Serie D – Gamma sei FantastiCa !

Adesso possiamo dirlo con certezza: il sogno è diventato realtà. Dopo nove lunghi ed estenuanti mesi fatti di duro lavoro negli allenamenti, di gioie e dolori al venerdì sera, è arrivato il momento di alzare le braccia al cielo e urlare, gridare al mondo la felicità di un traguardo raggiunto dopo tanti sacrifici. Siamo promossi, è tutto vero, come quelle favole che sembrano destinate a finire in malo modo e invece si concludono con il lieto fine. Una cavalcata culminata con il successo sugli Old Socks di Lodi, arrivato dopo una partita pazzesca, una vera battaglia da playoff e un finale al cardiopalma. Duecento cuori che si sono fermati per un istante su quel tiro della disperazione di Galli, per poi tornare a pompare sangue più forte di prima. Si dà inizio a una festa tanto attesa che finalmente può esplodere tra bicchieri di spumante e lo sventolio del vessillo giallorosso. Impossibile però non pensare anche a chi ha visto andare in frantumi un’intera stagione in un singolo istante, in un possesso, grondante di lacrime, disperato, pensando che da quel lato ci saresti potuto essere tu. Per cui complimenti anche ai nostri avversari, che hanno regalato a voi la finale più combattuta tra tutte le sei in programma nel tabellone. Un grosso in bocca al lupo agli Old Socks per la stagione a venire e un enorme ringraziamento per 120 minuti di fuoco.
Questo successo è di tutti, da chi è andato in campo e ha versato gocce di sudore ad ogni allenamento, a chi ha preparato e allenato questo gruppo, credendoci sin dal primo giorno. Passando poi da chi ha lavorato dietro le quinte come i dirigenti, gli accompagnatori, gli addetti al campo, i medici. Senza dimenticare anche il pubblico, dagli “irriducibili” che ci hanno seguito anche in trasferta a quelli che sono venuti solo ieri ma hanno voluto dare lo stesso il proprio sostegno. Tutto questo per il Presidente, che tanto ha dato per questi colori, e che oggi può finalmente prendersi una parziale rivincita contro il destino.
Cronaca: presupponendo una tensione ancora maggiore rispetto alle prime due gare, si ipotizza una partita molto intensa ma dal punteggio sempre molto basso. Coach Colombi stravolge il quintetto portando Andre e Mario nello starting five, mentre gli Old Socks si presentano alla gara senza guida tecnica ma con la rotazione di Della Noce in più. Avvio debordante di Ale che fa ben sperare i suoi, guidando la squadra al primo vantaggio (10-7). Anche Lodi però appare molto più pimpante, con le sue bocche da fuoco già in partita. Dopo il break degli ospiti (10-13), Segrate infila un contro-parziale che avrebbe stordito chiunque, portandosi sul 19-13 grazie ad un paio di folate di Ste. Ma che gli Old Socks non siano una squadra normale lo si è già capito. Nonostante una pessima percentuale dalla lunetta, i biancoblu riescono a rientrare immediatamente a contatto già alla sirena (19-18).
Non contenti ancora, si riportano in vantaggio con la seconda bomba di un ispirato Bolduri (11 punti alla sirena). La Gamma ritorna a condurre dopo il gioco da tre punti di Manno (24-23), ma deve fare i conti con una situazione falli molto pericolosa. L’equilibrio regna sovrano, con Ale che torna a infiammare il match (29-25). Nel frattempo Mario raggiunge Sala con tre falli, moltiplicando così i problemi di rotazioni per coach Colombi. Sul finire di quarto prova a emergere Boccalini, abile con Cattadori a tenere attaccati i suoi (34-31 all’intervallo).
Come accaduto in gara-1 la Gamma parte subito bene nel terzo periodo, costringendo subito gli avversari al timeout (38-31). Voliamo a +9, ma è ancora l’asse Cattadori-Boccalini, soprattutto con le triple di quest’ultimo, a ricucire immediatamente il gap (40-39). L’inerzia cambia padrone, mentre Manno sale presto a quattro penalità. I giallorossi provano allora ad affidarsi alla lunetta, con Ste in ottima forma (6/6). Dall’altra parte la scarsa vena ai liberi è un fattore particolarmente limitante, se si considera il metro piuttosto fiscale. Gli ultimi minuti vedono una perfetta alternanza di canestri, che produce un piccolo vantaggio locale, grazie alla bella iniziativa di Ghiro (50-48).
Ultimi dieci minuti che si aprono con la tegola falli per Boccalini. La Gamma però non riesce a contrastare un Cattadori più che preciso dalla lunga per il nuovo sorpasso Old Socks. A tirare via le castagne dal fuoco ci pensa Bliss, che piazza una delle rare triple della serie nel momento di massima difficoltà per i suoi. Lodi cade nell’errore della frenesia, ma non riusciamo ad approfittarne appieno (55-51). Altri due liberi di Marietto ci portano a +6, ma è ancora una tripla di Bolduri dall’angolo a rimettere tutto in discussione (57-55). L’impressione è che gli ospiti abbiano in mano il pallino del gioco, mentre i padroni di casa paiono un po’ sulle ginocchia. Per fortuna dobbiamo ringraziare la mira rivedibile dei nostri avversari, che lasciano punti pesanti sul ferro. Ancora una volta l’ala reatina segna due piazzati di capitale importanza (63-59). Ale avrebbe l’occasione di chiuderla, ma sbaglia entrambi i tentativi dalla lunetta. Cattadori si inventa una tripla clamorosa e tutto ritorna in gioco a -25’’, sul 63-62. La Gamma segna un libero su due e i viaggianti hanno l’occasione di pareggiare o addirittura di vincere. Il comodo jumper di Boccalini finisce inspiegabilmente corto e allora abbiamo un’altra possibilità. La scelta (voluta?) di sbagliare il secondo tentativo per far trascorrere i tre secondi rimasti è un azzardo che tiene tutti col fiato sospeso. Ma dopo quei tre interminabili secondi si scatena il delirio della folla. Finisce 65-62
Si stappano le bottiglie, si invade il campo, si alzano i decibel, si procede con il consueto taglio della retina. L’altra metà campo nel frattempo è un mare di lacrime per aver visto crollare il mondo in pochi secondi. Questa sera gli dei del basket hanno scelto Segrate, eppure il senso di ingiustizia sembra grande. Adesso le meritate vacanze dopo un’annata che molti di noi e di voi non dimenticheranno mai. È però anche tempo di bilanci e di progetti per programmare una stagione ventura che si preannuncia come estremamente interessante. Ora però fateci esultare, tutto il resto è noia.
Oggi più che mai Forza Gamma! #Cmonbees#

Gamma Segrate: Ravanini 13, Ghirardi 2, Azijn 10, Stenco 11, Travaglini 5, Berti, Chioda, Frigerio 6, Petridis ne, Guerra 3, Saladini, Alesse 15.

Old Socks San Martino: Gatti, Boselli 4, Bolduri 11, Boccalini 15, Belloni 10, Cattadori 14, Della Noce, Benelli, Galli 6, Rivellini 2.

Note: usciti per falli Bolduri, Belloni (OS) e Guerra (SEG); spettatori 150; parziali 19-18, 15-13, 16-17, 15-14

Le C1fr3 della partita: 6/6 da 2 per Segrate nel primo quarto; 6 di valutazione per Lodi nel secondo quarto; 11 punti su 13 nel primo tempo per Ravanini; 8 punti per Alesse nell’ultimo quarto; 6/17 ai liberi per Lodi nel secondo tempo (14/32 complessivo, 44%); 5/10 da 3 per Lodi nel secondo tempo; 58 falli totali fischiati (31 per Segrate); 2/18 la prestazione da 3 di Segrate; 41 perse complessive (22-19 per Segrate)
Giusto e doveroso è il ringraziamento a tutti voi per aver portato pazienza e (spero) per aver letto i miei articoli. Articoli in cui ho provato a mettere il mio bagaglio culturale ma soprattutto la passione di aver vissuto da dentro un’emozione così grande. Rinnovo ancora il mio personale augurio di una felice estate e vi rimando a settembre per una nuova stagione tutta da vivere.

Il vostro ragioniere statistico Mattia Polver