SAN PIO X - SEGRATE VILLAGE 64 – 68 (9/23, 29/35, 44/53, 64/68)
SAN PIO X
Manzoni, Sebastio (21), Zoboli (7), Sabatini (6), Mirulla, Torti (3), Nodari (5), Tesoro (5), Galtarossa (12), Moretti (5) Al. Marchese
SEGRATE VILLAGE
Perego (9), Ghirardi (7), Cogorno M, Cogorno D. (5), Conversano (2), Ricci (4), Polo (6), Gabaldi (11), Bellotti (3), D’Ayala (21) Al. M. Colombi, Vc.Al. F. Marzoni
Buon inizio del Segrate Village nella prima del girone di ritorno, anche se i giallorosso ancora una volta cedono eccessivamente nel finale, e seppure lo scarto di punteggio non sia abissale i segratesi hanno chiuso la partita in sicurezza. Il primo quarto il Segrate Village può contare su un “Diegone” D’Ayala devastante, 11 punti e una vera diga difensiva che permette ai ragazzi di coach Colombi, dopo il parziale di 16 a 1, di chiudere il quarto con un 22 a 6 estremamente rassicurante. Ma il San Pio non è squadra senza carattere, e così nel secondo quarto grazie a Galtarossa, che trova tiri pesanti e realizza 12 punti nel quarto, si fa sotto. L’infortunio di “Gio” Bellotti favorisce la rimonta dei verdi di coach Marchese e il solo D’Ayala non riesce ad arginare il furore del San Pio, che vince il quarto per 23 a 13 riducendo a soli 6 punti lo scarto fra le squadre alla fine del primo tempo. Tocca ai coach Colombi e Marzoni richiamare agli ordini i ragazzi di Segrate e così il ritorno dagli spogliatoi sembra restituire una squadra motivata a chiudere la partita. I giallorosso ricominciano con calma a macinare gioco con la palla che gira bene e con la difesa attenta a non dare spazio al San Pio. I verdi milanesi fanno fatica e sono costretti a ricorrere spesso al fallo per fermare i giallorosso mandando spesso in lunetta un buon “Marchino” Perego (7/8 ai liberi). In particolare la foga di Galtarossa è tale da essere espulso. Dopo un tecnico per proteste per un fallo inflitto a “Gabo” Gabaldi, Galtarossa innesca una furiosa lite con l’arbitro fino ad indurre lo stesso all’espulsione dell’atleta forse più importante per il San Pio fino a quel momento. Alla fine del quarto sono 9 i punti di vantaggio del Segrate Village e arrivano a 13 a 5’ della sirena finale. San Pio perde pezzi, infatti Zoboli e Sabatini lasciano il campo con 5 falli e i giallorosso si mettono nell’atteggiamento di gara chiusa. Ma bisogna fare i conti con un mai domo Sebastio, che dopo aver tenuto in gara il San Pio dopo l’espulsione di Galtarossa, diventa una spina nel fianco della difesa del Village. Come in un film già visto l’atteggiamento e l’energie ormai esaurite dei ragazzi di Colombi danno spazio al San Pio che si vede regalare almeno 5 palle perse di Segrate e poter ridurre lo svantaggio a soli 2 punti a 55’’ dal finale. Colombi e Marzoni costretti a chiamare due timeout sferzano la squadra che ritorna in campo con sicurezza e controlla il finale della partita. Qualche leggerezza, una squadra con tre infortunati, fra i giocatori più importanti, che richiede un super lavoro a chi rimane in campo è la chiave di lettura di una partita vinta con un finale al cardiopalma ma mai messa in discussione ne per il merito ne per i valori messi in campo dei giallorosso, ancora una volta chiamati all’urlo di per la Vittora……..SEMPRE !!!
By Fra
Nell’attesa del responso per la caviglia del grande “Gio” Bellotti incrociamo le dita e invio un “cinque” virtuale in augurio per una risoluzione dell’infortunio al più presto.





