CESANO BOSCONE – GAMMABASKET 84 - 81 (18/18, 39/37, 56/62, 84/81)
CESANO BOSCONE
Gammino, Brusaferro, Robbiati (16), Regina, Pedrazzini (14), Zulueta del Dago (8), Kisonga (3), Cimini (19), Prataviera (15), Reda (9) All. Contardi
GAMMABASKET
Ghirardi (8), Conversano, Travaglini (11), Ricci (6), Chioda (13), Polo (4), Gabaldi, Bellotti (27), D’Ayala (12), Tavazzi All. M. Colombi, VAll, F. Marzoni
Nonostante un grandissimo “Gio” Bellotti la Gamma è fuori da playoff. Dopo un primo tempo punto a punto e di sostanziale pareggio, i giallorosso sopra di 10 punti si fanno rimontare nell’ultimo quarto e il Cesano giunge al pareggio. Quando tutti aspettavano l’overtime l’arbitro convalida un rocambolesco tiro da tre scoccato a tempo scaduto, a parere nostro e condiviso da tanti spettatori. Giù il capello a Contardi e ai suoi uomini rammarico sulla modalità della sconfitta.
Ringraziamenti
#4 Marco Perego
Grazie a “Marchino”, inizio in sordina ma poi il diesel presente nel nostro geometra, meglio dire Architetto, del parquet ingrana e diventa uomo chiave della squadra. Impeccabile giocatore dalla classe cristallina. Senza il suo infortunio, che lo tiene ancora fuori dal campo, playoff diversi. Fondamentale.
#5 Federico Ghirardi
Grazie “Ghiro”, sempre presente sul campo vorrà dire qualcosa. Il cuore sempre oltre l’ostacolo, se c’è la pugna lui non si tira indietro. Anche per lui stagione in crescendo. Generoso combattente (se prendi sfondamento 2 punti di valutazione: fallo + palla recuperata, lo hai capito finalmente !!!)
# 6 Michele Cogorno
Grazie “Michi”, utile nel momento del bisogno si è prestato con umiltà e voglia al ruolo del “boccia”. Erede del più “famoso” fratello.
#7 Davide Cogorno
Grazie “Cogo”, se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti. Apparentemente tranquillo lui è una vera “acqua cheta” si quella che fa crollare i ponti. Tante vittorie grazie alle sue prestazioni. Non si può farne a meno.
#8 Davide Conversano
Grazie Davide, tanto talento e forza fisica che sono le premesse per un play di grande futuro. Lui è paziente e quando ha avuto la possibilità ha fatto vedere che non è solo teoria. Promessa
#9 Mario Travaglini
Grazie “Super Mario”, solo il mal di schiena ha potuto fermare l’incursore con le mani migliori del girone C. Grinta, determinazione e tecnica eccellente. Chi lo ha se lo tiene. Irrinunciabile
#10 Emanuele Ricci
Grazie “Ema”, le tue bombe sono state spesso determinanti. Un anno di grande maturità e di buoni risultati sia come atleta che come allenatore. A lui il merito di una grande “curva”. Cecchino
#11 Luca Chioda
Grazie “Magic”, ci sei mancato per lungo tempo a causa del tuo infortunio ma quando ci sei stato hai dispensato perle di eleganza e giocate magistrali. Credo, che non solo chi scrive, ma tutti quelli che ti conoscono non possano dire che cose egregie dell’atleta e dell’uomo. Aggiungere altro è superfluo, giù il cappello. Campione
#12 Livio Polo
Grazie “Nonno”. E questo appellativo la dice lunga. Generoso, coraggioso, guerriero, intelligenza cestistica, inossidabile, anima dello spogliatoio, eterno bambinone e grande papa. Questi sono gli appellativi che meglio ti si addicono. Impossibile non volergli bene. Gigante
#14 Federico Lo Brutto,
Grazie “Fede”, sei arrivato solo nella seconda parte dell’anno ma sembrava che nel gruppo ci fossi da sempre. Serio e puntuale sappiamo che sai fare di più di di quello che hai mostrato e questo già non è poco. Under di lusso ma a presto senior titolare.
#17 Mauro Gabaldi
Grazie “Gabo”, da quando sei papa sei ancora più simpatico. I bimbi contagiano e tu se c’è da stare allegri sei un elemento che si presta al contagio. Ma oltre lo spogliatoio sei essenziale in campo. Pratico e determinato fino alla fine. In c….. ai falli, chi non li fa non mette animo nella gara. Duro dal cuore tenero.
#18 Giorgio Bellotti
Grazie “Gio”, che dire del centro più giovane e più bravo della serie D. Mani grandiose, granitico sotto canestro e cervello fine. Timido quanto basta, ma direi educato, per farti volere bene e non spaventare troppo gli avversari. Monumentale
#19 Diego D’Ayala
Grazie “Diegone”, il tuo ritorno un bel regalo alla Gamma che ti ha plasmato nelle sue giovanili. Personalmente orgoglioso di essere nel team con te. Un anno difficile all’inizio ma quando hai cominciato ad essere in forma sei stato un faro e un leader per tutta la squadra. Talento e tecnica ti hanno aiutato ma molto ha fatto la tua gentilezza e simpatia. La nostra star.
# 20 Pietro Tavazzi
Grazie Pietro, poche partite solo alla fine ma credo che il talento che hanno visto in te i coach sia evidente a tutti. Continua con grinta ed entusiasmo la Gamma del futuro ti aspetta. Maturando
Coach Michele Colombi
Grazie “Michi”, sei il vero artefice di tutto questo, la Gamma ti è debitrice. Dalla prima divisione al terzo playoff consecutivo senza di te sarebbe stato impossibile. Grande uomo di palestra, artefice dello spogliatoio e fine conoscitore dell’arte della pallacanestro, il basket è secondo solo ad Ivana, e i risultati si vedono. Ti auguro con tutto il cuore di completare la tua speranza di essere l’allenatore della Gamma in C2. Sergente di ferro in palestra, amicone in birreria nonostante il cattivo rapporto con gli alcolici, e noi sai quello che ti perdi.
Coach Fabio Marzoni
Grazie Fabio, l’uomo in più, quello della provvidenza. Perfetto complemento a Michele determinante per l’andamento della stagione. Sa tanto di pallacanestro, freddo quanto basta e tranquillizzante in panchina era quello che ci mancava. Secondo ma pari.
Presidente Roberto Biraghi
Grazie Roberto, nonostante l’anno “difficilissimo” sei riuscito a portare in porto la serie D e tutta la Gamma. Ora mi auguro che arrivi uno sponsor che ti possa sostenere la prossima stagione, per una serie D vincente, una serie C femminile di alto livello e un settore giovanile invidiabile.
“La Curva”
Undicesimo uomo in campo, la Gamma non ha mai avuto un tifo così presente. Medaglia d’oro per fede, orgoglio, presenza e vigore. Grazie a loro e soprattutto ai loro genitori che li hanno accompagnati a Redecesio con encomiabile continuità.
Le ragazze degli atleti
Grazie perché quando tutti andavano negli spogliatoi in trasferta (loro ci sono sempre) non mi sono mai sentito solo perché mi sentivo al sicuro del vostro “caldo abbraccio”. Un bacione a tutte. Anche a Serena se pur assente per validi e onorevoli motivi. (W la mamma)
DANIELE GROMERO
Grazie a Daniele, per ultimo e in ritardo per vedere se l’uomo che sorride sempre qualche volta si incazza.
Scherzi a parte abbiamo un preparatore atletico che di fatto é il terzo allenatore. Sostegno in panchina e in palestra ma soprattutto “mani di fata”. Come per magia risolleva l’atltela più infiammato del mondo. Un dono prezioso a cui tutti vogliamo bene anche se lo scrivente lo ha voluto protagonista di “scherzi a parte”. Non volermene sei nel mio cuore grande “Dani”







